immagine in evidenza dell'articolo avatrade etfNel variegato panorama degli investimenti online gli ETF si mostrano come uno strumento utile per diversificare con facilità i propri investimenti.

Diversificare i propri investimenti è uno dei principali metodi per rendere l’attività di trading più sicura, poiché permette di cautelarsi nel caso alcuni specifici settori performino male in blocco.

Tra i broker che offrono questo strumento c’è AvaTrade, la cui offerta sarà analizzata all’interno di questa guida.

Vedremo, dunque, quali ETF offre il broker, che vantaggi presenta l’offerta di AvaTrade circa gli ETF e come operare con questo strumento sulla piattaforma in questione. Infatti le opinioni su AvaTrade non sono affatto negative, e cercheremo di capire per quali ragioni.

Prima di tutto, però, cerchiamo di capire cos’è un ETF e quali caratteristiche presenta questo strumento.

Ricordiamo che l’argomento è molto vasto e può essere approfondito su AvaTrade opinioni, in cui verranno esaminati tutti i dettagli di questo broker.

AvaTrade 5 stelle
AvaTrade logo
  • Regolamentato: CBI, BVI FSC, ASIC, SAFSCA, FFAJ
  • Piattaforme: AvaTradeGo, MT4, Mac Trading, Webtrader
  • Deposito Min: $100
AvaTrade logo
  • Regolamentato: CBI, BVI FSC, ASIC, SAFSCA, FFAJ
  • Piattaforme: AvaTradeGo, MT4, Mac Trading, Webtrader
  • Deposito Min: $100
(Il 71% dei conti retail CFD perde soldi)

Cosa sono gli ETF?

Per capire cosa sono gli ETF possiamo partire da una definizione esplicativa: gli ETF, acronimo di Exchange Traded Funds, sono fondi di investimento indicizzati, i quali in molti casi vanno a replicare l’andamento di un indice, che funge da riferimento o benchmark.

Vengono utilizzati di frequente poiché raggruppano asset di diverse classi e settori, proponendosi come un investimento molto diversificato e senza particolari complicazioni.

Il primo ETF è stato creato negli Stati Uniti nel 1993, quando erano negoziati nella borsa valori dell’AMEX, oggi conosciuta come NYSE MKT. In Italia, invece, si è aspettato fino al 2002 per vedere la comparsa degli ETF, ma oggi sono molto comuni.

Gli ETF vengono creati e gestiti da varie agenzie, tra cui possiamo contare iShares o il fondo Vanguard, che si occupano di mettere insieme dei panieri idonei e che possano fornire la giusta diversificazione.

Un modo molto semplice per accedere agli ETF è attraverso i broker, come appunto AvaTrade, con i quali è possibile investire in ETF contratti per differenza.

Ma quali sono gli ETF offerti da AvaTrade?

AvaTrade ETF: cosa comprende l’offerta del broker

L’offerta di AvaTrade è abbastanza ricca e riesce a coprire una buona varietà di possibilità.

Sugli oltre 2000 asset disponibili, AvaTrade propone 3 ETF propriamente detti ed un ETN. Potrebbero sembrare la stessa cosa ma non è così, pertanto urge una piccola chiarificazione sulla differenza tra ETF ed ETN.

Un ETN è uno strumento finanziario simile agli ETF, ma usato per ampliare le opportunità d’investimento; gli ETN infatti consentono agli investitori l’accesso a indici e sottostanti diversi dalle materie prime già coperte dagli ETC o dagli altri strumenti tipicamente usati dagli ETF.

Per ETN, infatti, si intende uno strumento finanziario emesso da una società veicolo che replica un indice azionario, obbligazionario, di valute o singole valute, tassi ecc.

Rischi che sono scongiurati dall’intermediazione del broker stesso, ma solo se si tratta di una piattaforma certificata, com’è effettivamente AvaTrade.

Come emerge da questa guida sulle opinioni di AvaTrade, il broker ha sempre dimostrato, negli anni, sicurezza ed affidabilità, motivo per cui può contare più di 200.000 utenti sparsi in tutto il mondo.

Fatta questa breve panoramica sulle differenze tra ETF ed ETN, vediamo nel dettaglio l’offerta di AvaTrade.

  • EEM – MSCI Emerging Markets Index Fund: come suggerisce il nome si tratta di un ETF che replica l’andamento dei principali mercati emergenti nel mondo, come quello cinese, russo, indiano, indonesiano ed altri La commissione richiesta dal broker per questo ETF è dello 0,13% all’apertura della posizione.
  • XLE – Energy Select Sector SPDR: questo ETF replica l’andamento dell’industria energetica, attraverso un paniere contenente le principali aziende del settore, come le società petrolifere o dell’energia elettrica. La commissione richiesta è dello 0,13%.
  • GDX – Market Vectors TR Gold Miners: abbiamo qui un ETF che replica l’andamento delle maggiori aziende mondiali che operano nel settore minerario (per esempio l’estrazione dell’oro).

Anche per questo ETF la commissione è dello 0,13%.

  • VXXB – S&P 500 VIX Short-Term Futures ETN – Series B: questo ETN replica l’andamento del VIX. Si tratta dell’indicatore di volatilità dell’indice statunitense SPX500. La commissione richiesta è leggermente più alta rispetto agli altri ETF, poiché anche i rischi sono leggermente maggiori.

Questa, dunque, l’offerta del broker AvaTrade per ciò che riguarda gli ETF (e ETN). Cerchiamo ora di capire quali vantaggi ci sono per l’utente quando sceglie di operare con un ETF su AvaTrade.

Prova la piattaforma di AvaTrade!

71% dei conti CFD retail perde denaro

AvaTrade ETF: quali sono i vantaggi

Operare sugli ETF con AvaTrade presenta alcuni interessanti vantaggi, alcuni palesi, altri meno.

In primis, c’è la diversificazione implicita nell’utilizzare un ETF tra quelli proposti. I panieri offerti da AvaTrade sono stati costituiti proprio partendo da questo principio.

Facciamo un esempio pratico, con l’ETF denominato EEM che replica l’andamento delle maggiori società dei paesi emergenti. È sicuramente possibile che alcuni degli asset contenuti in esso possano affrontare periodi negativi, magari per una situazione complicata nei paesi di origine.

Tuttavia altri asset, di altri paesi ed appartenenti ad altri settore, nello stesso periodo potrebbero performare molto bene, riequilibrando la situazione. Questa è la teoria che c’è dietro la diversificazione ed è questo il principale motivo per cui viene scelto un ETF come quelli riportati sopra.

Altro aspetto da considerare è quello dei costi. Le commissioni di un ETF sono decisamente minori rispetto un investimento analogo.

In questo secondo caso, infatti, si tratterebbe di sommare le commissioni di ogni singolo asset. Dunque non conviene comporre un portafoglio prendendo individualmente ogni singolo asset.

Abbiamo visto, inoltre, come i costi di commissione presentati da AvaTrade siano decisamente contenuti, così come anche gli spread, assolutamente competitivi.

Un vantaggio interessante è costituito dalla flessibilità operativa. Rispetto ad un normale fondo di investimento, con AvaTrade è possibile investire sia al ribasso che al rialzo anche con gli ETF.

Inoltre c’è anche la possibilità di operare con leva finanziaria, che il broker fissa a 1:5 per i clienti retail, 1:20 per i professionisti.

Arrivati a questo punto ci si chiederà come nel pratico è possibile operare in ETF con AvaTrade, e proprio questa questione sarà discussa nel prossimo paragrafo.

AvaTrade ETF: come investire

Un utente che voglia investire con AvaTrade su ETF dovrà conoscere alcune semplici informazioni tecniche, tuttavia per operare in maniera corretta ci sono alcune importanti competenze da sviluppare, ma andiamo con ordine.

Prima di tutto, va effettuata la registrazione sul sito di AvaTrade. Ovviamente il primo passo è andare sulla homepage del sito del broker e digitare sul tasto giallo presente in foto.

A questo punto vi si richiederà la compilazione di un modulo, in cui andranno inserite alcune informazioni necessarie all’apertura di un conto. Le informazioni richieste sono:

  • Nome;
  • Cognome;
  • Indirizzo email;
  • Numero di telefono;
  • Scelta della Password dell’account.

Il processo può anche essere più veloce, associando l’account Google o Facebook a quello AvaTrade, ma comunque i tempi di compilazione non sono molto lunghi.

Fatto ciò, sarà richiesta la conferma per e-mail, esattamente come accade quanto si apre un account su qualsiasi sito.

Compiuto questo passo ci verranno presentati la nota dei termini e condizioni del broker, che si consiglia di leggere anche se non c’è nulla di losco in ballo. Il broker è regolamentato e segue la direttiva europea GDPR per la privacy.

Per ogni dubbio o richiesta, è possibile contattare il DPO (direttore della privacy) di AvaTrade, che è il responsabile per la gestione dei dati personali.

Ricordiamo, infine, che se per qualunque ragione si dovesse richiedere la cancellazione dell’account, si potrà anche fare in modo di l’eliminazione di ogni dato dal database di AvaTrade.

Ultimo passo da compiere è rappresentato dal Know Your Customer, reso obbligatorio dalla direttiva europea denominata MiFID.

Prova la piattaforma di AvaTrade!

71% dei conti CFD retail perde denaro

AvaTrade ETF: cos’è il KYC

Prima di effettuare il primo deposito e iniziare ad operare sui mercati finanziari, AvaTrade richiederà di sostenere una verifica delle conoscenze finanziarie, come da direttiva europea.

Il trading online può essere un settore molto complicato, dunque il broker vuole premurarsi dell’effettivo livello di conoscenze dei propri utenti.

Le domande che vengono poste non sono particolarmente complicate: si tratta di conoscere cos’è una leva finanziaria o cosa sono pips e spread. Inoltre verrà identificata con più precisione l’identità dell’utente, così da evitare brogli.

Ad ogni modo, nel caso questa verifica non venga superata, si potrà ugualmente accedere al broker, che però avviserà dei rischi del trading online, consigliando l’apertura di un conto demo per fare esperienza pratica sui mercati.

Per chi si stesse chiedendo cos’è un account demo troverà la risposta nel prossimo paragrafo.

Trading ETF in sicurezza con la demo di AvaTrade

Molti broker sono muniti di account demo gratuiti, che come emerge da questa guida sulle opinioni di AvaTrade, risultano molto apprezzati dagli utenti.

Si tratta di account di prova, nei quali vengono utilizzati dei capitali virtuali, poiché il loro scopo è puramente di allenamento. Le quotazioni vengono aggiornate in tempo reale, dunque non differisce in nulla da un account retail, se non proprio per i capitali utilizzati.

Per chi non ha molta esperienza è un ottimo modo per comprendere le logiche sottostanti al trading online, così da sviluppare una buona analisi tecnica, fondamentale per ogni trader.

L’account demo può essere sfruttato utilizzando qualsiasi delle piattaforme presenti su AvaTrade, quali:

  • MetaTrader4;
  • MetaTrader 5;
  • WebTrader (versione browser di MetaTrader);
  • AvaTrade GO (versione Mobile).

Ognuna di queste piattaforme ha diverse caratteristiche, che possono essere approfondite su AvaTrade opinioni, che permetterà di conoscere tutti i dettagli di questo broker.

Dopo un buon periodo di tempo, se l’utente si sente davvero pronto ed in possesso delle giuste conoscenze, potrà aprire un conto reale e investire su ETF con AvaTrade.

Per far ciò dovrà unicamente compiere il primo deposito, che dovrà essere almeno di 100 $. A tal riguardo, vogliamo precisare che per aprire una posizione sugli ETF di AvaTrade sarà necessario utilizzare un capitale minimo di circa 70 $.

Per compiere il deposito minimo si può utilizzare una carta di credito o un bonifico bancario. La prima opzione è preferita poiché immediata, mentre per il bonifico si dovrà attendere qualche giorno.

Questo era l’ultimo passaggio da conoscere per rispondere alla domanda iniziale: come operare su ETF con AvaTrade.

Conclusioni sugli ETF di Avatrade e la tassazione in Italia

Giunti al termine di questa guida, non ci resta che compiere qualche ultima considerazione finale sul tema ETF per ciò che riguarda il broker AvaTrade.

L’offerta del broker è molto valida, poiché presenta 3 ottimi panieri, diversificati e decisamente interessanti, oltre che un ETN di valore come il GDX. Il tutto proponendo commissioni molto basse, con una buona offerta di piattaforme, tra cui spiccano MetaTrader 4 e MetaTrader5.

Le opinioni su AvaTrade da parte di utenti e trader sono positive anche e soprattutto per queste determinate caratteristiche, che pongono il broker tra i top di gamma del settore.

In ultimo vogliamo chiarire la situazione circa la tassazione in Italia per quel che riguarda gli ETF.

La questione è molto particolare: gli ETF vengono primariamente divisi tra armonizzati e non-armonizzati. I primi sono quelli europei, dunque i non-armonizzati saranno quelli offerti al di là dei confini dell’Unione Europea.

Questi ultimi avranno meno benefit fiscali quando avverrà il rendiconto annuale. Questo vuol dire che uno stesso ETF sarà trattato diversamente a seconda del mercato sul quale viene scambiato.

Non si tratta di tassazioni eccessive, ma va comunque tenuto in considerazione, anche perché AvaTrade non offre che ETF non-armonizzati, poiché scambiati sul NYSE.

Al di là di ciò, investire in ETF con AvaTrade, presenta interessanti vantaggi, che non lasceranno indifferenti vaste categorie di trader.

AvaTrade 5 stelle
AvaTrade logo
  • Regolamentato: CBI, BVI FSC, ASIC, SAFSCA, FFAJ
  • Piattaforme: AvaTradeGo, MT4, Mac Trading, Webtrader
  • Deposito Min: $100
AvaTrade logo
  • Regolamentato: CBI, BVI FSC, ASIC, SAFSCA, FFAJ
  • Piattaforme: AvaTradeGo, MT4, Mac Trading, Webtrader
  • Deposito Min: $100
(Il 71% dei conti retail CFD perde soldi)