immagine in evidenza dell'articolo come fare trading con i bitcoinParlare di Bitcoin è sempre molto complicato, soprattutto a causa dei molti miti che circolano su questo tema. l principale è legato alla capacità di questa criptovaluta di fare la fortuna di chiunque entri in contatto con essa.

Ovviamente non è altro che un falso mito. BTC è un asset come un altro e pertanto va approcciato con la stessa cautela di altri titoli, magari senza false illusioni.

Certo BTC è un asset interessante, ma solo se si conosce il giusto modo di studiarlo, così come accade per altri titoli.

Prima di tutto dobbiamo scegliere il modo di investire in BTC, ovvero se utilizzare CFD o attraverso investimenti tradizionali.

Investire in BTC: CFD o investimenti reali?

La prima considerazione da farsi è circa la volatilità di BTC. La grande volatilità del titolo la rende soggetta a cambi molto netti di trend, anche nel giro di poche ore.

Questo rende molto rischiosi gli investimenti attraverso i CFD, che impedirebbero anche posizioni lunghe dati gli elevati tassi overnight.

Per quanto riguarda la possibilità di comprare Bitcoin, dobbiamo ricordare che è possibile ottenere anche i “decimali”, così da scomporlo in unità minori.

Questo fa si che non sia obbligatorio investire diverse migliaia di euro per un Bitcoin, prezzo sicuramente proibitivo per i più (a seconda del valore corrente della moneta), ma magari basteranno poche decine di euro per riuscire a ottenerne almeno una frazione.

Le modalità per fare ciò, tuttavia, dipendono fortemente dal forex broker che si utilizza. Per alcuni questa possibilità non è prevista, quindi è molto importante scegliere il broker giusto.

Effetto Halving: cosa aspettarsi

A fine Aprile/inizio Maggio 2020 è previsto l’halving Bitcoin, evento che si tiene ogni 4 anni e che finora ha sempre rivoluzionare il mercato delle criptovalute ad ogni edizione.

I primi due halving, infatti, causarono grossi aumenti di valore per BTC. Da qui la speranza di molti è che questo evento possa causare nuovi picchi per la criptovaluta.

Per dare un’idea dei prezzi a cui potrebbe giungere basti pensare che nel 2016, prima dell’halving, BTC era scambiato a 750 euro. A fine 2017, invece, un BTC valeva circa 20.000 dollari.

Oggi il prezzo oscilla tra i 6000 e i 12 mila dollari per coin, e molti sono convinti dell’imminente esplosione del titolo. Molti analisti, come Anthony Pampliano e John McAfee, sono per questo convinti che le vette che toccherà Bitcoin saranno inimmaginabili.

Il primo ipotizza ben 91.000 euro, mentre John McAfee addirittura prevede che per la fine del prossimo anno BTC sarà scambiato ad un milione di dollari.

Non mancano tuttavia i detrattori di questa teoria, soprattutto perché non è detto che ogni halving causi le stesse conseguenze dei precedenti.

Inoltre, nei due casi precedenti, dopo il picco ci sono sempre stati incredibili ribassi, i quali, nel caso si verifichino ancora, potrebbero creare grossi problemi soprattutto ai trader principianti.

Per questo, qualsiasi asset o broker vogliate utilizzare, conviene sempre fare pratica con account demo valido come fbs broker demo, così da familiarizzare con il mercato prima di approcciarlo.

Come fare trading BTC: eToro e NAGA Trader

Abbiamo visto, quindi, che utilizzare i CFD con le criptovalute potrebbe rivelarsi un’idea rischiosa a causa della volatilità di questo mercato e dei tassi di overnight.

Questo non vuol dire che i forex broker non possano essere utili per acquistare BTC. Sono molti infatti i broker, sia market maker che ecn brokers, che avallano questa possibilità.

Ad esempio, su eToro è possibile acquistare realmente criptovalute a partire da soli 25 euro, oltre a potere conservarle nel proprio wallet.

Questo broker può rappresentare una buona soluzione, anche grazie ad un deposito minimo davvero accessibile a tutti (eToro deposito minimo 200 euro).

Abbiamo poi NAGA Trader, che pur non essendo un vero e proprio broker ma un cross-broker, può rappresentare un’ottima soluzione alternativa per acquistare BTC. I cross-broker non sono altro che piattaforme che fungono da tramite tra un broker e l’altro, facendoli comunicare.

Tuttavia appartenente alla stessa società c’è Naga Markets, broker vero e proprio, con il quale è consigliato l’utilizzo anche di Naga Trader, essendo con esso meglio ottimizzato.

Diversamente dal deposito minimo di broker come eToro, Naga Markets non pone alcuna limitazione, facendo decidere agli utenti il capitale minimo da investire.

Caratteristica interessante di Naga Trader è che ha una propria criptovaluta, Naga Coin, con la quale è possibile scambiare altri asset.

Entrambe le piattaforme forex broker, eToro e Naga Trader, offrono lo strumento del Copy Trading, con il quale è possibile copiare in maniera automatica gli investimenti di altri trader presenti sulla piattaforma.

Entrambe risultano quindi essere piattaforme molte interessanti e tra i migliori forex broker per l’investimento in BTC.

Prova la piattaforma di eToro!

75% dei conti CFD retail perde denaro

Investire in Bitcoin: tiriamo le somme

Dopo aver chiarito i vari punti che compongono il complesso mosaico chiamato Bitcoin, possiamo finalmente trarre le conclusioni del nostro discorso.

Investire in Bitcoin non farà la vostra fortuna, o almeno ciò è molto difficile che accada per pura e sola forza della criptovaluta.

Semplicemente BTC è un asset come un altro, con delle specificità molto interessanti da poter sfruttare se si conoscono le modalità giuste.

I CFD si sono rivelati strumenti piuttosto rischiosi per questo tipo di asset, perciò è consigliato orientare i propri investimenti alla massima prudenza se si intende negoziare criptovalute così volatili.