immagine in evidenza dell'articolo come si impara a fare trading onlineSono molti gli utenti che negli ultimi tempi si stanno avvicinando al trading online. Questo è dovuto a vari motivi, come ad esempio la facilità di accesso, l’intuitività dei broker e la possibilità di investire in CFD.

Nonostante possa sembrare facile, approcciare questo settore richiede grande dedizione e uno studio meticoloso di ogni aspetto.

Non c’è un modo definitivo per fare trading online in maniera perfetta: ognuno, infatti, ha le proprie strategie e modi di operare.

Tuttavia per un novizio potrà essere molto utile seguire qualche consiglio preliminare, così da non trovarsi completamente spaesato in questo vasto mondo. Abbiamo raccolto qui 3 consigli su alcune questioni da non sottovalutare mai.

Guida al trading online: come investire?

Andiamo subito al nocciolo del problema e vediamo come investire nel trading online trattando alcuni argomenti centrali della questione.

Prima di tutto cerchiamo di capire di quanto capitale abbiamo bisogno per fare investimenti online.

La risposta a questa domanda può variare in base alle esigenze del trader, tuttavia possiamo dire che non serve necessariamente investire enormi somme, soprattutto all’inizio.

Il consiglio è di ridurre i costi il più possibile, almeno nella prima fase, così da familiarizzare con il mercato e le sue dinamiche, evitando qualche rischio di troppo.

Come secondo punto trattiamo i modi di investire. Questo capitolo è potenzialmente infinito e cercheremo, pertanto, di introdurlo nella maniera più schematica e sintetica possibile.

In primis possiamo dividere gli investimenti in 2 macro-regioni: CFD ed investimenti tradizionali.

1 – Investire in CFD o acquistare azioni?

I CFD sono strumenti finanziari che permettono di investire sia al ribasso che al rialzo, senza però comprare realmente le azioni soggette ai nostri investimenti.

Questo si traduce in più possibilità d’azione, tuttavia non è indicato per le strategie di medio-lunga durata. Inoltre in questo modo non si può partecipare alle distribuzioni dei dividendi (anche se alcuni CFD broker, come ad esempio eToro, pagano lo stesso i dividendi anche sui CFD), cosa che può far storcere il naso a qualcheduno.

Investire in maniera tradizionale, invece, prevede l’acquisto vero e proprio di azioni, con tutti i pregi e difetti che questo comporta.

Ovviamente acquistando un’azione parteciperemo alla distribuzione dei dividendi, così come è altrettanto ovvio che potremo impostare strategie su lunghi periodi senza problemi.

Tuttavia saremo legati all’andamento positivo di queste azioni, non potendo investire al ribasso. Infine c’è da dire che il costo delle singole azioni può essere molto oneroso, soprattutto per chi inizia da zero.

Questo è solo la punta dell’iceberg dell’argomento, ma basterà a rendere più chiari argomenti fondamentali come CFD ed investimenti canonici.

2 – Le tempistiche di investimento: a cosa stare attenti

Un altro argomento di fondamentale importanza è quello legato agli asset e alle tempistiche con cui si decide di investire su questi asset.

Per asset intendiamo i titoli o più in generale gli oggetti dei nostri investimenti: il petrolio è un asset, l’oro è un asset e le coppie di valute sono asset. Se investiamo su qualcosa, quel qualcosa è un asset.

Non ci sono asset migliori di altri ma sono asset migliori in un dato periodo e per una data strategia. Entriamo quindi nella questione delle tempistiche di investimento.

Scegliere il timing giusto è fondamentale affinché il nostro investimento vada a buon fine. Per capire come fare bisogna essenzialmente studiare i mercati nella maniera più approfondita possibile.

Compiere questo studio è possibile solo padroneggiando i due principali modi di analisi dei mercati: analisi tecnica e analisi fondamentale.

In breve: l’analisi tecnica prevede lo studio dei soli dati statistici e grafici, senza badare ad altre questioni di natura più pratica. Conoscendo i giusti segnali ed indicatori sarà così possibile capire se un trend si rivelerà positivo o negativo.

L’analisi fondamentale, al contrario, prevede lo studio solo di fattori ambientali, quali possono essere: distribuzione dei dividendi, crisi imminenti, cambi di governo o anche guerre e questioni geopolitiche in generale.

Questo dunque per quanto riguarda gli investimenti, vediamo ora il secondo paragrafo, che ha per oggetto la questione dei profitti e dei rischi.

3 – Rischi e profitti: cosa c’è da sapere

Anche qui abbiamo un argomento potenzialmente infinito, tuttavia possiamo facilmente sintetizzarlo nei suoi punti cardine.

Per prima cosa rinnoviamo il consiglio di non investire un capitale iniziale eccessivo, tenendosi dunque sotto i 200 euro di deposito minimo, pari ad esempio al  deposito minimo eToro.

Si tratta di una buona base, soprattutto per l’inizio, fase in cui bisogna soprattutto capire le varie dinamiche e non perderci.

I fattori che possono influire sui profitti possono essere svariati: tasse statali, commissioni e spread, se si decide o meno di utilizzare la leva finanziaria etc.

Gli ecn brokers, per esempio, non prevedono spread ma solo delle commissioni. A seconda del tipo di investimenti sarà più indicata la scelta di un ECN o di un market maker, e così via.

La leva finanziaria, invece, è sconsigliata ai novizi o amatori. Si tratta di uno strumento potenzialmente rischioso, che moltiplica la natura dell’investimento e così anche i rischi ad esso connesso.

Vediamo in ultimo il capitolo riguardante i forex broker, vera spina dorsale degli investimenti online.

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Trading online: migliori broker 2020

Ultimo aspetto fondamentale è la scelta di uno tra i migliori forex broker del 2020. Per operare questa scelta c’è bisogno di rispettare alcuni parametri fondamentali.

Il primo è correlato all’account demo. Questi account sono lo strumento fondamentale per ogni aspirante trader. Permettono infatti di fare pratica senza rischiare alcunché, trattandosi di una mera simulazione.

Buoni account come fbs broker demo saranno, dunque, i migliori alleati per un trader alle prime armi.

Sarà utile, infine, capire quali sono le vostre reali attitudini e di cosa si ha realmente bisogno. I broker presentano vari strumenti e non tutti sono utili ad ogni tipo di trader.

Consultare recensioni e classifiche dei migliori forex broker del 2020 sarà molto utile a capire quali caratteristiche presentano quest’ultimi e quale può fare al caso vostro.

In ultimo, ridurre il più possibile gli investimenti iniziali, non superando la soglia dei 200 euro, magari attraverso un broker con un deposito minimo come eToro, non superiore ai 200 euro.

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  • Regolamentato: FCA, CySEC, ASIC
  • Piattaforme: WebTrader
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