immagine in evidenza dell'articolo online forex brokerAndando ad approcciarsi al mondo del trading online spesso e volentieri le informazioni reperibili ad una prima esplorazione del settore non sempre sono quelle veramente utili.

Ovviamente i forex broker online non sono un settore facile da esplorare e le cose da sapere e tenere a mente nel mentre si passa da una recensione all’altra o da una guida ai vari manuali sono molto numerose.

In questa guida andremo ad analizzare i tre aspetti decisivi di cui le guide solitamente non parlano. Si tratta di dettagli tecnici di fondamentale importanza che solitamente vengono omessi, vuoi perché considerati troppo complessi, vuoi per favorire la fluidità del discorso.

In generale una guida che non ne parla non per questo deve essere valutata negativamente, ma è sulla base di questi aspetti decisivi che si può distinguere un qualsiasi broker, dall’offerta mediocre, da un forex broker da classifica.

I tre pilastri tecnici del trading

Si tratta dei tre dettagli più importanti, quelli che riguardano i margini, i lotti e il calcolo dei rischi. Se non si conoscono questi tre dettagli di fatto non si può operare in piena sicurezza e coscienza.

Sono ovviamente tre aspetti decisivi collegati tra loro e proprio per questo, una volta compresa la base tecnica di uno, anche gli altri risulteranno essere di facile comprensione.

Senza ulteriori indugi, dunque, ti presentiamo il nostro approfondimento:

Lotti di trading: quanto vale veramente il deposito minimo

Uno dei tratti distintivi dei broker più gettonati riguarda la distinzione tra i depositi minimi che si associano a ciascuna offerta e a ciascun conto proposto.

Vi sono broker come eToro, ad esempio, che propongono una sola tipologia di account. Il deposito minimo eToro è per tutti gli utenti che operano sulla piattaforma di 200€. Un paio di centinaia di euro è anche la media dei depositi minimi di broker come eToro, ma vi sono piattaforme che presentano depositi minori o non ne presentano affatto.

IQ Option, ad esempio, presenta un deposito minimo di 10€.

Ora, premettendo che il deposito minimo non è affatto un criterio valido per stabilire la qualità dell’offerta di un broker, non sempre il deposito minimo dichiarato è sufficiente a realizzare un investimento. Questa è una possibilità che risiede integralmente su che tipo di lotti il broker permette di investire.

Un lotto di trading standard ha un valore nominale di 100.000 unità di valuta base e corrisponde al valore nominale necessario ad effettuare una transazione. Se non si raggiunge questa soglia, di fatto, non si potrebbe operare sui mercati finanziari.

In Europa, tenendo conto che l’ESMA ha sancito che la leva finanziaria massima imponibile per le transazioni sul Forex Market è di 30:1, appare chiaro che per coprire un lotto standard sono necessari 3.333,33€ (un trentesimo di 100.000).

Ovviamente si tratta di una cifra proibitiva per gli standard del trading online. La maggior parte dei broker permette di realizzare operazioni su porzioni di lotto, in particolare:

  • Mini Lotti, equivalente a 0.1 lotto. Operare su Cent Lotti richiede un capitale di partenza di almeno 333,33€ per aprire una posizione;
  • Micro Lotti, equivalente a 0.01 lotto. Operare su Micro lotti richiede un capitale di partenza di almeno 33,33€;
  • Nano Lotti, anche indicati come 0.1 Micro Lotti, ovvero l’equivalente di 0.001 lotto. Operare su Nano Lotti richiede un capitale di partenza di almeno 3,33€. Alcuni broker permettono di scendere fino a 0.01 micro lotti, consentendo l’apertura di posizioni a partire da 0.33€; 

Appare chiaro, dunque, che un broker può anche prevedere nella sua offerta una tipologia di conto senza limite deposito minimo, ma se poi permette di operare su Micro Lotti, in realtà depositare meno di qualche centinaio di euro è del tutto inutile.

La stessa IQ Option, che permette di operare su Nano Lotti, non mente quando afferma che è possibile operare con un deposito minimo di 10€. Tuttavia con questo capitale di partenza si potranno al massimo aprire 3 posizioni, e 3 posizioni sono decisamente troppo poche se si vuole investire con l’ambizione di ottenere, un giorno, dei profitti degni di nota.

Controllare su quale tipologia di lotti ogni conto permette di operare è il solo modo per evitare brutte sorprese e, in generale, anche per favorire una buona diversificazione del portafogli, è sconsigliato investire capitali che non permettano di aprire almeno una decina di posizioni.

Lo sapevi che grazie al social trading non bisogna essere trader per guadagnare come un trader? APRI UN CONTO ETORO E PROVA!

(Il 75% dei conti retail CFD perde soldi)

Margini di trading: quanto puoi perdere

Un’altra convinzione erronea è quella che nel trading online si possono perdere più soldi di quanto non se ne depositano.

In realtà l’ESMA ha emendato una regolamentazione apposita che previene la possibilità che ciò possa accadere. Si chiama protezione del saldo negativo, e viene applicata attraverso i margini di trading.

I margini di trading si dividono, per semplificare, in margine iniziale e margine di mantenimento:

  • Il margine iniziale è quella porzione di capitale necessaria ad aprire una posizione. Essa corrisponde al 100% del costo dell’investimento calcolato in base alla tipologia di lotto su cui si va ad operare.

Operando, ad esempio, su Micro Lotti con leva 1:30, il margine iniziale per aprire una posizione è di 33,33€. Se il conto aperto presso il broker non dispone di questa liquidità, non si potrà effettuare alcuna transazione finanziaria;

  • Il margine di mantenimento è quella porzione del margine iniziale necessaria affinché l’investimento possa restare aperto. Si tratta del capitale inalienabile e, conseguentemente, di quello che non può essere perso.

L’ESMA ha sancito che, per i retail traders, il margine di mantenimento è il 50% del margine iniziale. Con l’esempio fatto in precedenza, dunque, si tratta di 16,67€ (la metà di 33,33€);

Nel caso in cui il capitale presente sul conto aperto presso il trader risulta essere insufficiente a coprire il margine di mantenimento delle operazioni aperte, allora il broker è obbligato per legge a far partire la Margin Call.

La Margin Call è un ultimatum che la piattaforma comunica all’investitore e che lo avvisa che, nel caso in cui non dovesse effettuare un deposito ulteriore per rispettare i margini di mantenimento, le sue posizioni verranno automaticamente chiuse dalla piattaforma stessa.

Mettiamo, ad esempio, che sei partito con un deposito iniziale di 200€ e con esso hai deciso di aprire 6 posizioni. Hai, di conseguenza, impegnato 199,98€. Ebbene, nel caso in cui tutti gli investimenti realizzati dovessero andare male, non appena il valore nominale del tuo portafogli, da 199,98€ passa a 99,99€ (ovvero sfiora la soglia del margine di mantenimento) riceverai la Margin Call.

Se non provvederai a chiudere manualmente le posizioni o a effettuare un ulteriore deposito, il broker si preoccuperà di chiudere progressivamente tutte le posizioni. Partirà dal chiuderne una. Se il capitale nominale dovesse scendere poi a 83,35€ (margine di mantenimento di 5 posizioni), passerà a chiuderne un’altra, e così via.

Infine, il saldo del conto non potrà scendere mai sotto i 16,67€, ovvero il margine di mantenimento di una sola posizione. Su un deposito di 200€, dunque, quelli che puoi perdere sono 183,33€.

Calcolo dei rischi: come si ricavano profitti e come si subiscono perdite

Queste sono considerazioni che valgono per i broker forex che permettono di operare con lo Spread. Il calcolo dei rischi e dei profitti per gli ecn brokers che, invece, permettono di investire su commissioni è diverso.

Non ce ne occuperemo in questa sede in quanto fare trading con commissioni è altamente sconsigliato ai principianti ed è indicato solo ai trader più esperti.

Il calcolo dei rischi non è una operazione che ti è necessario eseguire manualmente: spesso non ne avrai il tempo nel mentre sarai impegnato nello studio di un titolo o nel realizzare previsioni di trading. È, tuttavia, un’operazione che ti consigliamo di fare almeno una volta per comprendere meglio come funziona a livello basilare il trading online.

Ebbene, partiamo da un esempio pratico: si sta operando sul Forex Market e, più in particolare, sulla coppia EUR/USD, scambiata per 1,11728. Operando con Micro Lotti, il valore nominale dell’investimento che si andrà a realizzare è di 1.000 unità di valuta base.

Con una simile transazione, dunque, si opererebbe su circa 895 coppie del tipo preso in considerazione. Tenendo conto che le variazioni delle coppie valutarie si esprimono in pip e un pip corrisponde alla 5° cifra decimale, questo comporta che ad ogni pip si associa un valore di circa 0.089€.

Se l’investimento è al rialzo, ogni variazione in positivo di 1 pip porterà un profitto di circa 9 centesimi. Parimenti, una variazione in negativo di 1 pip porterà ad una perdita di 9 centesimi.

Tenendo bene a mente questo semplice calcolo, si può attuare una strategia di gestione del rischio molto più efficace e mirata e si comprende come mai è possibile che una disattenzione porti a perdite anche elevate.

Nel caso preso in considerazione, infatti, è sufficiente che la coppia EUR/USD veda una variazione di circa 185 pips in controtendenza a quello che è l’investimento realizzato per far partire la Margin Call, ovvero per registrare una perdita di 16,67€.

Variazioni del genere, ce ne si accorge confrontandosi con il grafico, non sono rare stesso nell’arco di una giornata.

In conclusione

In conclusione, si tratta di aspetti e di calcoli tecnici che non è necessario fare manualmente. Il calcolo dei rischi, ad esempio, è automaticamente riportato anche dalle piattaforme di simulazione come fbs broker demo.

Informazioni che i trader più navigati danno per scontato perché orami costituiscono la loro quotidianità ma che, nel caso di trader alle prime armi e con informazioni solo divulgative del settore, possono fare la differenza.

Il distinguo tra un’operatività cosciente e ben pianificata e una, invece, rozza e ignara di queste minuzie tecniche è abissale. Stando alle statistiche, tra l’80% e il 70% degli investitori ne è all’oscuro e, difatti, registra perdite operando sui mercati finanziari senza sapere come ciò sia potuto accadere.

FBS 5 stelle
FBS review logo
  • Regolamentato: CySEC, IFSC
  • Piattaforme: MT4
  • Deposito Min: $1
FBS review logo
  • Regolamentato: CySEC, IFSC
  • Piattaforme: MT4
  • Deposito Min: $1
(Il 74-89% dei conti retail CFD perde soldi)