immagine in evidenza dell'articolo plus500 differenza tra short e acquistaPlus500 è uno dei migliori broker sul mercato, soprattutto per ciò che concerne i meno pratici di trading online. Ci sono molte caratteristiche che rendono questo broker perfetto per coloro che non hanno molta esperienza, come per esempio la piattaforma, particolarmente semplice da usare.

La semplicità della piattaforma non significa che fare trading online sia facile: esistono molte competenze da padroneggiare per poter ottenere dei risultati soddisfacenti.

In questa guida ci concentreremo di un aspetto assolutamente cruciale del trading online: la differenza tra andare short e acquistare.

Per capire con precisione cosa intendiamo per andare short ed acquistare, faremo anche degli esempi pratici avvalendoci proprio della piattaforma di Plus500, particolarmente intuitiva e dunque perfetta per chiarificare questo aspetto del trading online.

Tuttavia, non ci occuperemo di recensire il broker: coloro che fossero interessati possono visitare questa guida sulle opinioni di Plus500, nella quale ogni singolo aspetto del broker verrà analizzato e descritto.

Detto ciò, non ci resta che partire con la guida odierna, cercando di capire cosa vuol dire andare short con Plus500.

Plus500 5 stelle
Plus500 logo
  • Regolamentato: FCA, CySEC, ASIC, MAS, IE Singapore, FMA, SA FSP
  • Piattaforme: Proprietary
  • Deposito Min: $100
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  • Piattaforme: Proprietary
  • Deposito Min: $100
(Il 80.5% dei conti retail CFD perde soldi)

Cosa significa andare short con Plus500

Nel mondo degli investimenti andare short sta per vendere allo scoperto. Questa espressione si riferisce ad una particolare operazione finanziaria di tipo speculativo.

Il venditore allo scoperto o shortista non fa altro che ottenere in prestito dei titoli, che possono essere di qualsiasi natura (azioni, valute fiat etc.), per venderli immediatamente o comunque nel breve periodo.

L’investitore otterrà profitti generati dalla differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita. Vien da sé che si tratta di un’operazione speculativa da compiere quando si prevede un trend ribassista per il titolo in questione.

Se ipotizziamo che un asset possa subire una perdita di valore nel giro di poco tempo, è possibile “shortare” questo titolo per ottenere i profitti derivanti dalle oscillazioni in negativo.

Ma chi presta questi titoli agli investitori? In linea di massima un qualsiasi ente finanziario che possa contare un parco titoli, ma più nello specifico questo è il ruolo dei broker, come appunto Plus500.

Ricordiamo che Plus500 è un broker di CFD, dunque in nessun caso l’investitore entrerà in possesso dei titoli. Tutto ciò che fa il trader shortista è, come da definizione, farsi prestare dei titoli per rivenderli a stretto giro.

Vedremo in seguito perché il broker “presta” questi titoli, ovvero in che modo il broker ottiene anch’esso profitto. Prima, però, chiariamo cosa significa acquistare con Plus500.

Acquistare con Plus500: significato e definizione

In senso del tutto speculare allo shortare, abbiamo il concetto di acquisto su un titolo. In gergo, possiamo definire questa pratica come “andare long proprio in contrasto con la vendita allo scoperto di cui prima.

In questo caso possiamo anche parlare di strumento finanziario, utilizzato quando prevediamo un aumento di valore per il nostro titolo. Ricordiamo che acquistare con Plus500 non vuol dire acquistare il titolo in senso pieno.

Andare long su azioni Amazon con Plus500, per esempio, non vuol dire acquistare questo asset: stiamo sempre compiendo una speculazione sul titolo. Anche in questo caso, infatti, il broker presta le azioni affinché il trader possa effettuare la sua speculazione finanziaria.

Quindi chiariamo definitivamente:

  • andare short con i CFD vuol dire vendere allo scoperto un titolo, ed è un’operazione da effettuarsi se prevediamo che il titolo possa incontrare un trend ribassista;
  • andare long con i CFD vuol dire genericamente acquistare un titolo, ed è un’operazione da effettuarsi, viceversa, se prevediamo che quel titolo possa incontrare un trend rialzista.

In nessuno dei due casi entriamo effettivamente in possesso del titolo. Il broker ci offre i titoli sotto forma di contratti per differenza (CFD), che ci permetteranno di investire long o short a seconda della circostanza.

Nel prossimo paragrafo vedremo due esempi pratici in grado di chiarire definitivamente come andare short o long con Plus500.

Andare short e acquistare con Plus500: esempi pratici

Non sempre attraverso le definizioni si comprendono i reali significati di espressioni come “andare short” o “andare long”.

Per questo, di seguito, vedremo come compiere queste operazioni in maniera pratica su Plus500.

Prima di tutto, dobbiamo accedere alla piattaforma di Plus500. Ciò è possibile in due modi: attraverso un account reale o un conto demo. Per ottenere un account reale basterà coprire l’importo del deposito minimo previsto dal broker, ovvero 100 euro.

Il conto demo, invece, è gratuito e chiunque può aprirne uno per familiarizzare con la piattaforma o semplicemente per imparare a fare trading online in sicurezza. Si tratta di una simulazione in tutto e per tutto identica alla versione “reale”, poiché tutte le quotazioni vengono aggiornate in tempo reale.

Fatto ciò, bisognerà scegliere un titolo da scambiare andando sulla sezione “Negozia”, situata, come da immagine, in alto a sinistra.

icona della sezione "negozia" sulla piattaforma plus500

Come si può notare dall’immagine, dopo aver selezionato il tasto “Negozia”, si accederà alle categorie. Selezionata una categoria, sarà possibile scegliere il titolo che ci interessa e scegliere se vendere, ossia andare short, o comprare, quindi andare long.

Dall’immagine possiamo anche notare il grafico sottostante, che ci aiuterà a svolgere le nostre analisi tecniche grazie ai diversi strumenti presenti.

Nel nostro esempio prendiamo come riferimento il titolo Juventus, presente nella categoria Italia. Se prevediamo che il titolo possa incontrare un trend rialzista pigeremo sul tasto “acquista”.

Fatto ciò, per completare l’operazione, andranno curati i dettagli: si dovrà decidere la quantità di azioni scambiare o attivare alcune impostazioni avanzate.

scheda informazioni dell'asset sulla piattaforma plus500

Nel caso, viceversa, che le nostre previsioni vedano un trend negativo per l’immediato futuro, andremo a cliccare sul tasto “Vendi”, per cui si aprirà una tendina simile alla precedente.

scheda informazioni dell'asset sulla piattaforma plus500

Ecco, dunque, come andare short o acquistare con Plus500. Tuttavia una domanda sorgerà spontanea ai lettori più attenti: il broker in che modo ottiene dei profitti da queste operazioni? E qui che facciamo la conoscenza con lo Spread.

Trading online con Plus500: cos’è lo spread

Molti lettori avranno sicuramente sentito parlare di questo termine: spread. È un’espressione che viene usata con frequenza anche in economia.

Con Spread si intende genericamente una differenza. In economia lo spread è spesso identificato con la differenza tra il rendimento tra i BTP italiani decennali e i BUND tedeschi decennali. Più è alto lo spread, più sarà grande la differenza tra i due titoli.

Anche nel trading online lo Spread sta a rappresentare una differenza, tuttavia di diverso genere. Nel trading online lo spread rappresenta la differenza tra prezzo di vendita, detto anche Bid, e prezzo di acquisto, detto Ask.

Ciò che è importante sapere è che lo spread utilizzando con un broker come Plus500 sarà già contenuto nei prezzi di vendita e di acquisto, leggermente più alti rispetto alle quotazioni reali proprio perché contenenti lo spread.

In parole povere, ogni qual volta che si apre una posizione, qualunque essa sia, partirà in perdita, proprio in virtù dello spread che il broker applica ad ogni titolo.

Lo spread è deciso, ovviamente, dal broker, che valuta alcuni fattori come la volatilità dell’asset, la salute del titolo e fattori simili.

Per fare un esempio, lo spread sulle criptovalute sarà più alto rispetto a quello presente per il mercato forex, poiché le prime sono più volatili e potenzialmente più pericolose.

Ricordiamo che conoscere lo spread di tutti gli asset presenti per con questo broker, si potrà visitare la recensione Plus500 opinioni, nella quale verranno anche descritti aspetti non trattati nella guida odierna.

Differenza tra short e acquistare con Plus500: conclusioni generali

Conoscere la differenza tra espressioni quali andare short e andare long è di fondamentale importanza per un trader, anche se alle prime armi.

Vien da sé che fare trading online non è certo uno scherzo: per diventare un trader affermato è necessaria una buona combinazione tra conoscenze teoriche e pratica sul campo.

Quest’ultime possono acquisirsi anche attraverso al già citato conto demo di Plus500, che ricordiamo essere totalmente gratuito.

Con esso chiunque potrà fare pratica con il trading online, i suoi strumenti e le sue meccaniche di base, il tutto senza rischiare denaro reale.

Come già detto, si tratta di una simulazione gratuita, che tuttavia presenterà le quotazioni in tempo reale, con tanto di spread fittizio, di tutti i titoli di Plus500.

Un conto demo è strettamente consigliato per coloro che non hanno alcuna esperienza con il trading online. Certo non tutti sono di ottima qualità: tuttavia, secondo queste opinioni su Plus500, il broker presenta un ottimo account demo completo e semplice da utilizzare anche per i novizi.

Plus500 5 stelle
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  • Piattaforme: Proprietary
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