Per fare trading online è necessario relazionarsi a particolari strumenti che permettono di accedere alle negoziazioni finanziarie anche se non dispongono dei capitali necessari a operare direttamente sui mercati. Tra questi, i CFD sono i principali, motivo per cui chiunque fosse interessato a fare trading online deve necessariamente prendere in considerazione un broker CFD su cui fare affidamento.

Come è facilmente intuibile, un broker CFD altro non è che un intermediario finanziario che permette di negoziare in CFD su vari asset di mercato. La questione da affrontare prima di iniziare, dunque, riguarda le condizioni di negoziazione messe a disposizione: quali sono i migliori broker CFD? Quali offrono le migliori condizioni? Quali sono ottimizzati anche per chi parte da zero?

Una volta chiarito questo punto sarà poi possibile prendere in considerazione i restanti dubbi e quesiti teorici sulla questione. A partire da “cosa sono i CFD” fino a giungere alla questione relativa alla sicurezza di queste transazioni.

In questo approfondimento verranno chiarite tutte le informazioni relative ai broker di trading online CFD, compresa una lista dei migliori nel 2021.

Top 10 migliori broker CFD nel 2021

I migliori broker CFD nel 2021 sono quelli che meglio di tutti permettono di affrontare le sfide proprie dei mercati finanziari oggigiorno. La rapida evoluzione di determinati settori e il numero crescente di asset vantaggiosi, infatti, richiedono un costante aggiornamento delle offerte e degli strumenti finanziari e non tutti i broker riescono realmente a mantenersi al passo con i tempi.

A seguire, dunque, verranno elencate solo le piattaforme che nel 2021 sono riuscite a mettere in campo offerte veramente valide per tutti coloro che hanno intenzione di iniziare a fare trading online.

Da tenere a mente che si tratta di piattaforme assolutamente sicure, certificate dalle principali autorità di vigilanza finanziaria internazionali: affidandosi a ciascuna di esse, infatti, si avranno garantiti tutti i propri diritti di investitore e si verrà tutelati dai più moderni sistemi di sicurezza e vigilanza informatica.

Questo punto, come si avrà modo di vedere in seguito, è estremamente importante. Le truffe connesse al mondo dei broker CFD non sono meno numerose delle piattaforme disponibili e per un principiante partire da un broker regolamentato e legale è una conditio sine qua non di qualsiasi percorso di investimento.

Quali sono, dunque, i 10 migliori broker CFD nel 2021?

immagine in evidenza dell'articolo miglior broker cfd

1) eToro

eToro è un broker che da anni si mantiene al top della classifica mondiale. Broker che permette tanto di investire in CFD quanto in azioni reali grazie al Direct Market Access, eToro si è conquistato nel tempo la fiducia di oltre 10 milioni di utenti in tutto il mondo grazie alla sapiente combinazione di affidabilità e intuitività.

Il broker, infatti, dispone di una piattaforma dall’approccio user friendly e di una selezione di oltre 1000 asset tra CFD azioni, forex, criptovalute, ETF e indici.

Il tutto reso accessibile sia tramite il conto reale, che può essere aperto depositando almeno 200$, sia il conto demo, illimitato e gratuito. Quest’ultimo risulta essere estremamente importante per un principiante in quanto permette di familiarizzare tanto con la piattaforma quanto con tutti gli strumenti tecnici di analisi che questa mette a disposizione.

Dal punto di vista delle funzioni peculiari, eToro permette di accedere gratuitamente al Social Trading e al Copy Trading, strumenti complementari che permettono rispettivamente di condividere opinioni e informazioni con la community di investitori sul broker e copiarne integralmente le operazioni.

Con il Social Trading sarà possibile informarsi in tempo reale sulle novità relative a ciascun titolo (ogni asset, infatti, ha la propria pagina di Social Trading), mentre con il Copy Trading sarà possibile destinare parte del proprio capitale a copiare il portafogli dei principali popular investor di eToro.

ETORO

  • Regolamentazioni: CySec, FCA, ASIC
  • Deposito minimo: $200
  • Piattaforme: Proprietaria
  • Voto InvestinGoal: 4.5/5


75% dei conti CFD retail perde denaro

2) Trading212

Trading212 è un broker in rapida ascesa, specie nel Regno Unito e all’interno dell’Unione Europea. Di impostazione non dissimile da quella di eToro, anche Trading212 permette di investire sia sui CFD che sui titoli reali con il DMA a condizioni vantaggiose e competitive.

In particolar modo si contraddistingue per depositi minimi decisamente inferiori alla media di mercato:

  • Per aprire un conto che sfrutti il Direct Market Access, infatti, si richiede un deposito minimo di appena 1€;
  • Per accedere alle transazioni con i CFD, invece, il deposito minimo richiesto è di 10€.

Per il resto, anche Trading212 mette a disposizione la possibilità di aprire fin da subito un conto reale o di familiarizzare con la piattaforma grazie al conto demo gratuito e illimitato. Quest’ultimo resta disponibile anche una volta aperto il conto reale, tornando di incredibile aiuto quando si tratta di studiare le operazioni da realizzare su un determinato asset senza mettere a rischio capitale reale.

TRADING 212

  • Regolamentazioni: FCA, FSC
  • Deposito minimo: $1
  • Piattaforme: Proprietaria
  • Voto InvestinGoal: 4.5/5


il 76% degli account retail CFD persono denaro

3) Pepperstone

Pepperstone è un broker australiano che da tempo si è affacciato sui mercati europei e in particolare su quello italiano. Regolamentato tanto dalla CONSOB quanto da tutte le realtà che compongono l’ESMA, Pepperstone è tra i migliori broker ECN attivi nell’eurozona.

Come tutti i broker ECN Pepperstone permette di fare trading CFD con Spread che partono da 0 pips e con commissioni calcolate a partire dalle unità di volume di investimento. Questa tipologia di condizioni di investimento risulta essere ideale per fare scalping o per applicare altre strategie di investimento veloci su asset particolarmente volatili come le coppie valutarie.

La popolarità di Pepperstone è connessa al fatto che il broker non presenti alcun limite di deposito minimo e metta a disposizione dei suoi clienti due diverse piattaforme:

  • La MetaTrader, particolarmente apprezzata da tutti coloro che desiderano affidarsi a strumenti di trading algoritmico come gli Expert Advisor;
  • cTrader, una piattaforma avanzata con ottimi strumenti tecnici di analisi dei titoli.

Entrambe sono disponibili tanto sul conto reale quanto aprendo un conto demo. Quest’ultimo è completamente gratuito per 30 giorni, dopodichè si rende necessario aprire un conto reale per continuare ad utilizzarlo.

Pepperstone

  • Regolamentazioni: ASIC, FCA
  • Deposito minimo: $200
  • Piattaforme: MT4, MT5, cTrader,cAlgo
  • Voto InvestinGoal: 4.8/5


76.5% dei conti CFD retail perde denaro

4) Plus500

Plus500 è il miglior broker CFD del Regno Unito: la società è anche quotata alla Borsa di Londra ed è presente negli indici FTSE. Un dato, questo, che lascia intuire l’affidabilità della piattaforma e la validità delle sue offerte di trading.

Plus500 si contraddistingue per un deposito minimo leggermente inferiore rispetto alla media di mercato (100$) e per Spread competitivi. Un esempio è dato dal Forex: gli Spread sul trading valutario, infatti, partono da 1 pip sulle principali coppie.

La piattaforma di Plus500 è particolarmente apprezzata dai principianti per via della sua immediatezza e semplicità ed è disponibile anche per chi decide di aprire un conto demo, gratuito e illimitato.

In generale Plus500 è anche apprezzato per il fatto che il broker, pur mettendo a disposizione solo CFD, riconosce ai propri clienti dei bonus in occasione della distribuzione dei dividendi e non impone alcun costo extra-trading.

PLUS500

  • Regolamentazioni: ES, MAS, CySEC, FCA, ASIC
  • Deposito minimo: $100
  • Piattaforme: Plus500 Trading Platform
  • Voto InvestinGoal: 4.2/5


72% dei conti CFD retail perde denaro

5) IG Markets

IG Markets è una vera e propria istituzione all’interno del mondo del trading. In attività da oltre 30 anni, il broker forniva i propri servizi agli utenti europei ben prima che il mondo di internet rivoluzionasse completamente il sistema.

Con l’avvento del trading online, IG Market è andato incontro ad un completo riammodernamento della propria offerta e delle proprie infrastrutture in modo da offrire una delle proposte più complete attualmente disponibili.

Chi investe con IG Markets, infatti, ha a disposizione oltre 17mila asset in CFD, relativi alle Borse di tutto il mondo. Gli Spread e le commissioni di trading non sono indubbiamente le più vantaggiose ma si tratta di un inconveniente completamente giustificato dalla quantità di servizi e strumenti che il broker mette a disposizione.

Per tutti coloro che fanno trading dai paesi dell’Unione Europea, inoltre, IG Markets mette anche a disposizione la possibilità di investire sui turbo warrants, strumenti derivati di nuova generazione particolarmente interessanti.

Aprire un conto su IG Markets prevede un deposito minimo di 300€ e da accesso sia alla piattaforma reale che a quella di simulazione.

IG MARKETS

  • Regolamentazioni: FCA, ASIC
  • Deposito minimo: $250
  • Piattaforme: MT4, L2 Dealer
  • Voto InvestinGoal: 4.5/5


81% dei conti CFD retail perde denaro

6) AvaTrade

AvaTrade è un broker irlandese che si contraddistingue per il fatto che la propria offerta si basa esclusivamente su Spread fissi. Una caratteristica, questa, che può rivelarsi particolarmente vantaggiosa in numerose occasioni dato che gli Spread fissi partono da un minimo di 0.9 pips sulle principali coppie Forex e, di conseguenza, risultano essere particolarmente competitivi.

Il broker si è meritato un posto nella lista anche in virtù del fatto che si tratta di uno dei pochi che permette di fare trading sulle Opzioni Vanilla e che nel 2021 ha deciso di aggiornare ulteriormente la propria offerta munendosi anch’esso di una piattaforma di Social Trading all’avanguardia.

In questo modo viene sviluppato a pieno il potenziale offerto dalla sua vasta community di investitori e dalla sezione didattica offerta dal sito del broker.

AVATRADE

  • Regolamentazioni: SCB, FCA, FSB, CySEC, DFSA
  • Deposito minimo: $500
  • Piattaforme: MT4, MT5, cTrader
  • Voto InvestinGoal: 4.5/5


71% dei conti CFD retail perde denaro

7) IC Markets

Tornando nella terra degli aussies, IC Markets è un altro broker ECN di CFD australiano che nel 2021 si contraddistingue per un’offerta particolarmente interessante. Come tutti i broker ECN, infatti, mette a disposizione la possibilità di fare trading in CFD sul Forex con Spread che partono da 0 pips.

Tuttavia, diversamente da molti broker ECN, IC Markets dispone di velocità esecutive ultra-rapide, riducendo al minimo il pericolo di chiudere l’ordine a condizioni di mercato diverse da quelle individuate.

Questo requisito risulta essere di vitale importanza per tutti gli scalper o i trader che si affidano a strategie di investimento veloci e particolarmente aggressive.

La selezione di piattaforme, inoltre, rende possibile anche la messa in atto di strategie di trading algoritmico, dato che anche queste necessitano di velocità esecutive inferiori a 0,3 secondi.

Aprire un conto con IC Markets non prevede alcuna limitazione di deposito minimo e da diritto ad un conto demo gratuito.

IC MARKETS

  • Regolamentazioni: ASIC
  • Deposito minimo: $200
  • Piattaforme: MT4, MT5, cTrader
  • Voto InvestinGoal: 4.8/5


74-89% dei conti CFD retail perde denaro

8) Forex.com

Forex.com è uno dei principali broker al mondo per fare trading sul Forex. Nato negli Stati Uniti come broker DMA (nel paese a stelle e strisce i CFD sono illegali), Forex.com ha di recente allargato la propria offerta anche ai Contracts For Difference, progettando offerte appositamente pensate per il mercato europeo.

Il conto CFD prevede un deposito minimo di 50$ e permette di investire con Spread altamente competitivi. Nel caso in cui si volesse approfittare della sua offerta ibrida, tuttavia, Forex.com presenta un deposito minimo di 20mila dollari. Una cifra decisamente spropositata rispetto alla media di mercato che, tuttavia, permette di accedere a offerte di investimento avanzate più che interessanti.

Se si vuole approfittare di un conto di investimento dotato della liquidità necessaria a rendere il DMA un’opzione accessibile anche per strategie veloci e aggressive, il conto di Forex.com è tra i migliori al mondo, anche alla luce del fatto che con il deposito minimo di 20mila dollari è possibile accedere ad un’offerta con Spread ridotti al minimo.

FOREX.COM

  • Regolamentazioni: CIMA, NFA, CFTC, FCA, IIROC, ASIC, FFA, MAS, SFC
  • Deposito minimo: $250
  • Piattaforme: Proprietaria, MT4
  • Voto InvestinGoal: 3.7/5


70% dei conti CFD retail perde denaro

9) Oanda

Oanda è un altro broker statunitense che si è adattato alle esigenze degli investitori europei mettendo in campo un’offerta in CFD completa e competitiva. Rispetto a Forex.com, Oanda è la soluzione maggiormente raccomandata ai principianti in quanto permette di investire anche partendo da capitali minimi.

Con Oanda, infatti, è possibile aprire e chiudere investimenti anche con pochi centesimi, oltre ad avere a disposizione tanto la MetaTrader (e la conseguente possibilità di fare trading algoritmico) quanto una comoda Webtrader.

Aprendo un conto con Oanda si potrà selezionare fin da subito sia il trading reale quanto il conto di simulazione, gratuito e illimitato. Ovviamente, trattandosi di un broker ottimizzato per i micro-investimenti, non è presente alcuna limitazione di deposito minimo.

OANDA

  • Regolamentazioni: CFTC, DFSA, IIROC, MAS, NFA, FSA
  • Deposito minimo: $1
  • Piattaforme: Oanda Platform
  • Voto InvestinGoal: 4.1/5


77% dei conti CFD retail perde denaro

10) XM

XM, infine, è un broker CFD internazionale caratterizzato da un’ottima flessibilità di offerte. L’utente interessato troverà ben 3 diverse tipologie di account disponibili:

  • Conto Micro, con deposito minimo di 5$ e condizioni di trading ottimizzate per capitali ridotti anche alla luce degli Spread in linea con le offerte di mercato (a partire da 1 pip sulle coppie forex principali);
  • Conto Standard, anch’esso richiede un deposito minimo di 5$ ma a differenza del conto micro le condizioni di investimento richiedono capitali leggermente superiori per aprire e chiudere le posizioni (invece di operare con i nano lotti, chi apre un conto Standard opera con micro lotti);
  • Conto Zero, ovvero l’offerta ECN di XM, alla quale è possibile effettuando un deposito minimo di 100$;

Sebbene non metta a disposizione una vasta varietà di asset, XM è un broker CFD prevalentemente indicato per principianti, dato che permette di investire su tutti i titoli maggiormente noti.

XM.COM

  • Regolamentazioni: ASIC, CySEC, IFSC, DFSA
  • Deposito minimo: $5
  • Piattaforme: MT4, MT5
  • Voto InvestinGoal: 4/5


69.75% dei conti CFD retail perde denaro

Cos’è un broker CFD?

Una volta visionati tutti i principali broker CFD si può passare a far chiarezza sull’argomento. In particolar modo, cos’è un broker CFD? Dalla classifica, infatti, sono emersi broker ECN, broker che permettono di investire con il DMA e che mettono a disposizione offerte molto variegate e diversificate.

Ebbene, un broker CFD non necessariamente limita la sua offerta ai Contracts For Difference: piuttosto la maggior parte degli intermediari finanziari tende a mettere a disposizione dei propri clienti non solo uno strumento derivato ma più tipologie, in modo da lasciare maggior libertà operativa.

Non è un caso se tra i migliori broker CFD per il 2021 sono state incluse piattaforme ibride che rendono possibile anche un accesso diretto al mercato (DMA, per l’appunto) o che permettono di investire con:

  • Turbo warrant, derivati di nuova generazione, che si concentrano prevalentemente su operazioni di speculazioni veloci;
  • Opzioni, non le opzioni binarie (illegali in Europa), ma le opzioni MIBO (messe a disposizione anche da Plus500) o le opzioni vanilla, rese disponibili da AvaTrade;
  • Spread betting, anch’esso illegale in Europa, ma un mercato florido che attira numerosi investitori al di fuori dell’eurozona;

Per questo motivo un broker CFD è tanto più valido quanto più variegata e personalizzata è l’offerta che riesce a mettere a disposizione degli utenti. Un’offerta variegata, infatti, significa maggiori possibilità di sfruttare diverse opportunità di mercato.

Per un principiante si tratta di un aspetto molto importante in quanto gli permette di approfondire più aspetti relativi agli investimenti. Per un professionista si tratta di un elemento necessario, senza il quale non potrebbe sfruttare a pieno le tante opportunità che si presentano sui mercati finanziari.

Cosa sono i CFD?

Secondo punto da chiarire riguarda i CFD, acronimo per l’inglese Contracts For Difference.

I CFD sono strumenti derivati inventati negli anni ’70 e ampiamente utilizzati da allora per investire sui mercati finanziari. Attualmente sono stati perfezionati per adattarsi alle esigenze e alle innovazioni apportate dal trading online al mondo degli investimenti finanziari, ma il principio di base non cambia.

Piuttosto che investire direttamente su un titolo e, di conseguenze, dover rispettare non solo i requisiti di accesso in termini di volume ma anche la legge dell’apprezzamento, i CFD offrono maggiore versatilità agli investimenti.

Investendo direttamente in un titolo, infatti, si va a legare il profitto alla sola possibilità che il valore dell’asset in questione aumenti nel tempo. Questo significa sfruttare solo uno dei due possibili movimenti dei prezzi. Se si comprano azioni Amazon e queste calano di prezzo, il valore del proprio investimento sarà minore alla cifra impiegata per l’acquisto. Di conseguenza, si è in perdita.

Con i CFD, invece, si investe non sul titolo ma sulla sua variazione di prezzo. Se si acquistano CFD azioni Amazon, dunque, si ricavano profitti proporzionali alla percentuale di crescita del prezzo dell’asset in un determinato lasso di tempo, ovvero fin quando si mantiene aperta la posizione.

Ma, non possedendo direttamente il titolo, è anche possibile investire al ribasso (lo shorting o vendita allo scoperto): del resto si sta investendo sulla variazione di prezzo e non sull’asset stesso.

Quindi, se le azioni Amazon crollano del 12,3% in un giorno, investendo al ribasso si ricava un profitto del 12,3% (meno, ovviamente, lo Spread). Questo perché i CFD seguono fedelmente la quotazione dell’asset sottostante.

Caratteristiche dei CFD

Come la maggior parte degli strumenti derivati, anche i CFD sono caratterizzati da 3 principali aspetti:

  • Leva finanziaria;
  • Speculazione;
  • Swap.

Chiariamo meglio questi tre aspetti.

La leva finanziaria è un moltiplicatore del potere di acquisto del capitale: quello che permette di fare è di aprire una posizione di mercato con capitale minore rispetto a quello altrimenti richiesto o, il che è equivalente, aprire una posizione dal valore superiore a quello realmente investito.

Ad esempio, investendo in CFD azioni Amazon è possibile, stando alle normative ESMA, operare con leva massima 1:5. Questo significa che investendo 50€ si realizza un’operazione dal valore di 250€.

Quindi, se la variazione percentuale dei prezzi delle azioni Amazon è del 10%, il profitto della propria posizione non verrà calcolato prendendo in considerazione un’operazione che copre appena 1/60 del valore delle azioni Amazon (tenendo conto che il valore medio del titolo è di 3000$), bensì 1/12. In altre parole, un moltiplicatore del potenziale d’acquisto del capitale che provoca anche un maggior potenziale di profitto.

L’aspetto della speculazione è stato ben evidenziato nel paragrafo precedente: non investendo direttamente sull’asset, i profitti non sono vincolati solo all’apprezzamento del titolo in questione. Si può investire anche al ribasso e, di conseguenza, ricavare profitti dalle variazioni negative del valore di un qualsiasi bene finanziario.

Gli swap, infine, sanciscono la natura prettamente speculativa dei CFD. Questi, infatti, sono soggetti allo swap index overnight, comunemente noto come tasso overnight o rollover. Si tratta di una commissione che si paga nel caso in cui la posizione dovesse rimanere aperta oltre l’orario di chiusura del mercato di riferimento.

Tenendo sempre conto dell’esempio sulle azioni Amazon, queste sono quotate alla Borsa di New York (al NASDAQ per la precisione), di conseguenza, non appena questa chiude (alle 22:00 circa del fuso orario italiano), alle posizioni in CFD ancora aperte viene applicato lo swap index overnight, il cui valore varia in base al capitale investito.

Durante il fine settimana, per riflettere il fatto che le Borse Valori sono chiuse dal venerdì sera fino al lunedì mattina, viene applicato rollover triplo.

Broker CFD: ecco a cosa prestare attenzione

In base alle caratteristiche dei CFD appare chiaro a cosa bisogna prestare attenzione aprendo un conto presso un broker CFD e per quale motivo le piattaforme elencate come le migliori per il 2021 solitamente mettono a disposizione un’offerta diversificata con più strumenti.

Riprendendo le tre caratteristiche dei CFD, infatti, ecco a cosa bisogna prestare particolare attenzione:

  • Leva finanziaria: l’effetto di moltiplicazione della leva finanziaria non si applica esclusivamente ai profitti ma anche alle potenziali perdite, ed è per questo motivo che è considerato uno strumento pericoloso nelle mani sbagliate. Ecco perché l’ESMA, nella direttiva MIFID II del 2018 ha sancito che i broker europei devono rispettare determinate limitazioni in tema di leva finanziaria, variabili secondo i mercati e fino ad un massimo di 1:30. In questo modo gli investitori che si affidano a broker CFD ESMA sono tutelati nei rischi che corrono investendo con i Contracts For Difference;
  • Speculazione: sebbene la possibilità di investire al ribasso (o vendere allo scoperto) un titolo sia un vantaggio a livello di libertà operativa, è bene tener presente che mentre le perdite relative agli acquisti sono limitate alla somma investita (se si comprano azioni Amazon per 100€, si rischia di perdere solo la cifra investita), per le vendite allo scoperto le perdite sono potenzialmente infinite dato che non vi è limite alla crescita potenziale di un titolo. Investendo 100€ sul ribasso delle azioni Amazon, se queste subiscono una crescita superiore alla cifra investita, si perderanno molti più soldi e si maturerà un debito verso la piattaforma. Per questo motivo il MIFID II prevede la negative balance protection;
  • Swap index overnight, o tasso di overnight. Questo rende i CFD strumenti adatti ai day-trader o comunque agli investitori sul breve termine, ma per nulla indicati per operazioni sul lungo periodo. I tassi di overnight su posizioni aperte per mesi e mesi, infatti, non solo eroderebbero tutti i profitti ma porterebbero anche ad una perdita. Non a caso tra i migliori broker CFD per il 2021 ce ne sono molti (come, ad esempio, eToro) che permettono di investire anche con il DMA, adatto, invece, per le operazioni sul lungo termine;

Trading con broker CFD: interessi e commissioni

Uno dei vantaggi maggiori dell’investire con i broker CFD di trading online è quello di evitare le commissioni sulle operazioni, imposte invece dagli intermediari tradizionali. Esempio su tutti: le banche. Un broker CFD non ricava profitti imponendo ai propri clienti commissioni sull’apertura e chiusura delle operazioni, né fisse né, tantomeno, proporzionali ai volumi.

Al contrario, i profitti delle piattaforme di trading online derivano da un sistema di interessi e commissioni che avvantaggia in primis il piccolo investitore. In che modo? Quali sono queste commissioni?

  • Spread: lo spread altro non è che la differenza tra bid e ask, ovvero tra il prezzo richiesto per aprire una posizione e la quotazione del sottostante. Gli Spread si calcolano in pips, dove un pip corrisponde alla quinta cifra utile della quotazione di un asset. Ad esempio, si vuole comprare la coppia EUR/USD e il broker permette di farlo ad una quotazione di 1,20345 laddove il prezzo dell’asset è di 1,20343. In questo caso lo Spread è di 2 pips;
  • Swap Index Overnight: come si è detto si tratta della commissione imposta nel caso in cui la posizione dovesse rimanere aperta ben oltre l’orario di chiusura del mercato di riferimento;
  • Commissioni per lotto: questo genere di commissioni è solitamente imposto dai broker ECN che permettono di investire con Spread bassissimi se non nulli. Queste commissioni vengono calcolate sui lotti di trading, ovvero unità di misura del volume che corrispondono a 100.000 unità di valuta corrente. Ad esempio, se si investe su EUR/USD le commissioni per lotto ammontano a circa 4€ (ogni 100.000€). Quindi se si opera sui micro-lotti (1000 unità di valuta) con leva 1/30, per ogni 33€ investiti verrà imposta una commissione di 0,04€;

Se si confronta questo sistema di commissioni e interessi sulle operazioni con quello imposto dagli intermediari tradizionali (banche e fondi di investimento), ci si renderà facilmente conto dei vantaggi per i piccoli-medi investitori.

Broker CFD: Truffe o sicuri?

Uno dei punti critici a cui si è accennato all’inizio dell’approfondimento prendeva in considerazione il fatto che esistono tante truffe relative ai broker CFD quante sono le piattaforme sicure e affidabili.

In realtà la questione è di gran lunga più complessa di così: non tutte le piattaforme che sono considerate illegali in Europa, infatti, sono di fatto delle truffe. Si tratta di un problema connesso alle regolamentazioni relative al trading valide nell’eurozona.

In generale se un broker CFD possiede una licenza di trading di una delle autorità europee allora è da considerarsi una piattaforma al 100% sicura e affidabile.

L’ente che si occupa di regolamentare il trading online in Europa è l’ESMA e tutte le autorità di vigilanza finanziaria degli stati membri dell’UE devono assicurarsi che le piattaforme che operano entro i propri confini nazionali rispettino le regolamentazioni varate dall’ESMA.

Per questo motivo, anche se un broker possiede, ad esempio, una licenza CySEC ma non una CONSOB, comunque esso è registrato presso l’autorità italiana ed è da questa monitorato.

Per evitare qualsiasi confusione, nella tabella sottostante sono elencate le principali autorità di vigilanza europee:

GiurisdizioneEnte regolamentatoreNome completo
ItaliaCONSOBCommissione nazionale per le società e la Borsa
Regno UnitoFCAFinancial Conduct Authority
GermaniaBaFINFederal Financial Supervisory Authority
FranciaAMFAutorité des marchés financiers
SpagnaCNMVCommissione Nazionale del Mercato dei Valori
SvizzeraFINMAAutorità federale di vigilanza sui mercati finanziari
PoloniaKNFCommissione di sorveglianza finanziaria
IrlandaCBIBanca centrale d'Irlanda
BelgioFSMAFinancial Services and Markets Authority
MaltaMFSAMalta Financial Services Authority
CiproCySECCyprus Securities and Exchange Commission

Affidarsi a broker no ESMA (ovvero che non rispettano le regolamentazioni previste dalla European Security and Markets Authority) è sconsigliato in quanto espone il trader a rischi decisamente maggiori e non gli da diritto a tutte le tutele previste dalla legge europea.

Come si coprono i brokers CFD

Iniziamo con il definire il concetto di copertura, in quanto si tratta di un punto particolarmente delicato relativo ai broker CFD di trading online. Copertura, infatti, in termini finanziari indica quelle operazioni volte a rimediare a delle perdite o a salvaguardare i profitti da operazioni fallimentari.

Questo cosa significa? Che un broker CFD mette in atto strategie di investimento votate al salvaguardare i propri margini di profitto dalla possibilità che i propri clienti, invece di ricavare profitti, perdano denaro.

Queste operazioni si rendono necessarie? Assolutamente si e il motivo si annida nel funzionamento della leva finanziaria. Operando con leva 1:5, infatti, il valore dell’investimento è di 5 volte superiore al capitale impegnato. Questo non perché i soldi vengono partoriti dal nulla ma perché il broker copre i restanti 4/5 (sotto questo punto di vista, la leva finanziaria potrebbe apparire come un prestito pur non essendolo).

Nel caso in cui un investitore sbagliasse a prevedere lo sviluppo dei prezzi di un asset, dunque, il broker si troverebbe esposto per i 4/5 dell’investimento e rischierebbe di perdere molti più soldi di quanti non ne ricava con Spread e tassi overnight.

Ebbene, la copertura viene data stesso dai CFD. L’acronimo, infatti, sta per Contracts For Difference. Ebbene, la “difference” sta nel fatto che mentre l’investitore opera in una direzione, il broker copre la direzione opposta.

Di conseguenza con un investimento al rialzo in azioni Amazon, l’investitore investe 1/5 al rialzo mentre il broker investe 4/5 al rialzo e 5/5 al ribasso. In questo modo se l’operazione sale il broker si assicura il margine di profitto in quanto i 4/5 al rialzo coprono ampiamente le perdite dei 5/5 al ribasso. In caso di direzione opposta, invece, i 5/5 coprono ampiamente tanto le perdite dell’investitore quanto quelle del broker stesso (per i 4/5 dell’investimento).

Sebbene questo possa far sembrare che il broker investa contro il trader e che abbia tutti gli interessi a vedere il suo investimento fallire, non è così. Operare con broker CFD regolamentati dall’ESMA, infatti, mette al riparo da qualsiasi conflitto di interessi e le piattaforme, come detto, ricavano comunque profitti dalle operazioni indipendentemente dalla direzione presa dal mercato.

Pro e contro dei broker CFD

In definitiva, conviene operare con i broker CFD? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di queste piattaforme di trading? Riescono a soddisfare le esigenze di un investitore nel 2021?

In base a tutto quanto detto non è facile trarre conclusioni ben precise.

Tra i principali vantaggi dei broker CFD sono da considerare:

  • Accesso al mercato: i CFD permettono di investire anche partendo da capitali esigui e, grazie all’effetto leva, riuscire a ottenere profitti interessanti;
  • Flessibilità: i CFD permettono di speculare sia sul rialzo che sul ribasso dei prezzi, rendendo libero l’investitore di sfruttare entrambe le potenziali direzioni di sviluppo di un mercato;
  • Velocità: i CFD sono ottimizzati per operazioni di day-trading, permettendo agli investitori di vedere immediatamente gli effetti delle proprie operazioni e le variazioni del proprio capitale di partenza. Rispetto agli investimenti sul lungo termine, dunque, i CFD hanno un maggior margine di profitto potenziale;

Gli svantaggi, invece, riguardano:

  • Rischi: la leva finanziaria comporta rischi ben maggiori di quanti non se ne corrano altrimenti. L’effetto di moltiplicazione si applica, infatti, non solo ai profitti ma anche alle perdite. Nonostante le regolamentazioni ESMA permettano di scongiurare gli scenari peggiori, comunque circa l’80% delle operazioni con CFD si risolvono in una perdita di denaro;
  • Speculazione: i CFD sono esclusivamente dedicati alle speculazioni. Se si intende costruire un portafogli incentrato sul lungo periodo, i Contracts For Difference semplicemente non lo rendono possibile e si rende necessario far riferimento ad altri strumenti di investimento;

Detto questo, in base a quelli che sono i propri obiettivi personali e il proprio approccio agli investimenti si può propendere per una soluzione puramente incentrata sui CFD o su broker ibridi che permettono anche di investire su altri strumenti. Tra i migliori per il 2021, infatti, ve ne sono molti che lasciano piena libertà decisionale all’investitore.