immagine in evidenza dell'articolo consob broker autorizzatiIn questa guida vedremo cosa significa per un broker essere regolamentato ed autorizzato dalla Consob e quali sono i criteri per riconoscere broker sicuri.

Se sei alla ricerca di un intermediario finanziario affidabile, la regolamentazione Consob (Commissione Nazionale Società e Borsa) è un criterio fondamentale da tenere ben presente.

Solo utilizzando broker regolamentati ed autorizzati dall’autorità italiana per la vigilanza dei mercati finanziari avrai la certezza di investire nella legalità, scongiurando truffe o costi illeciti.

Come capire allora quando un broker è provvisto delle regolari licenze ed autorizzazioni per operare in Italia?

La certezza che un broker sia autorizzato ce la fornisce la Consob stessa.

É infatti sufficiente consultare il loro sito ufficiale per trovare l’elenco completo dei broker autorizzati. L’elenco comprende sia i broker autorizzati con sede in italia, sia quelli con sede in altri paesi.

Come capire se un broker è affidabile

Per quanto l’autorizzazione Consob garantisce di per se tutele nei confronti degli investitori, alcuni broker autorizzati potrebbero comunque incorrere in atti illeciti e vedersi revocare la relativa regolamentazione.

Scegliere un broker sicuro è certamente il primo step per chi vuole investire con il trading online. Come fare per essere sicuri nella scelta ed evitare possibili truffe?

Si possono considerare alcuni aspetti fondamentali del broker per determinarne il livello di affidabilità:

  1. La sede del broker: molti broker popolari e comunemente usati hanno sedi dislocate in tutto il globo, e molte aeree hanno la propria regolamentazione (Europa, USA, Australia). In altre aree geografiche invece il trading online non è propriamente regolamentato.

Ovviamente le grandi aziende di intermediazione finanziaria hanno molteplici sedi e relative regolamentazioni, sebbene la sede non determina un vero e proprio campanello di allarme, si tende a diffidare di broker con una unica sede in aeree geografiche non controllate come i paradisi fiscali del Belize e simili.

  1. Allusione alla vincita: il Broker promette guadagni facili e veloci? Quasi sicuramente si tratta di una piattaforma pericolosa. Se la modalità con cui vi hanno contattato è stata quella di una serie di telefonate insidiose, con fantomatici “esperti” che vogliono aiutarvi a guadagnare “in fretta” con il trading, è probabilmente un tentativo da parte di un broker non regolamentato di farvi depositare sul loro conto.

Allo stesso modo questi adescamenti posso avvenire tramite e-mail, banner o pop-up, nei quali incorriamo navigando in internet.

È bene diffidare dalle proposte di investimento che assicurano rendimenti troppo alti rispetto a quelli di mercato. Ricordiamoci che il trading online comporta sempre un’elevata percentuale di rischio, e che molti trader principianti perdono frequentemente. I broker sicuri e regolamentati non faranno altro che ricordarti che operare nel trading online è rischioso.

In alcuni paesi sono tenuti a mostrare questi avvertimenti nei banner principali o nei footer dei loro siti, spiegando a quali rischi si va incontro operando con questo tipo di strumento finanziario. Per mostrare un esempio grafico, ecco la schermata principale del broker Plus500.

schermata homepage di plus500

  1. Difficoltà nei prelievi: molti trader si rendono conto troppo tardi di essere incappati in broker non sicuri e non regolamentati. È prassi comune quando si opera con questi intermediari truffaldini di riscontrare problemi se non una vera e propria impossibilità nel ritirare il proprio capitale, o operare prelievi dal proprio conto. Spesso ci si trova davanti scuse improbabili o richieste di ulteriori documentazioni atte a ritardare e rimandare il prelievo.

Purtroppo questo tipo di comportamento è molto frequente, il più delle volte sfocia nell’irreperibilità del broker. Non riuscirete più a mettervi in contatto, né telefonicamente, né per email o altro.

Per il trader non resta altro che fare “pressing” il più possibile per ottenere la restituzione del proprio investimento, si sconsiglia in tutti i modi di cadere nella trappola di versare ulteriore denaro. Smettere immediatamente tutte le operatività e rivolgersi alle autorità competenti.

Come difendersi dagli illeciti

Nel caso in cui si hanno dubbi relativi alla società con la quale state operando o pensiate che quest’ultima non sia autorizzata, dovete farne pronta segnalazione alla Consob.

Spetta proprio alla Autorità di vigilanza infliggere sanzioni di tipo amministrativo o denunciare le attività sospette all’Autorità Giudiziaria.

Nei casi evidenti di truffa il trader è tenuto a denunciare quanto accaduto alle forze dell’ordine ed eventualmente ad un giudice civile nel tentativo di vedersi risarcire l’ammanco.

Un’altro consiglio importante per difendersi da una truffa è quello tenere traccia di tutta la documentazione relativa all’operatività, comprese le e-mail e le altre forme di contatto tra voi e l’intermediario finanziario.

Questi documenti serviranno per redigere i rapporti per Consob e forze dell’ordine e per attuare una azione legale contro la società di trading con la quale stavate operando.

Alcuni broker forex autorizzati Consob

Facciamo ora alcuni esempi di broker forex certificati e regolamentati tra quelli più utilizzati oggi.

  • eToro: broker sicuro ed affidabile, gode di molta popolarità grazie al suo esclusivo Social Trading che permette di “seguire” le strategie dei trader più esperti. Offre di operare in Forex e CFD. Deposito minimo di 100 euro.
  • Plus500: broker tra i più conosciuti al mondo. Completamente sicuro ed affidabile, garantisce un’esperienza di trading professionale con bassi costi di commissione.
  • XTB: società internazionale molto conosciuta. É una piattaforma molto intuitiva e dall’ottima usabilità, ha un’ampia sezione dedicata alla formazione.

Esistono molti altri broker legalmente autorizzati ad operare in Italia e vi invitiamo a confrontarne diversi prima di decidere su quale operare. É sempre consigliato l’utilizzo dei conti demo per fare pratica con le piattaforme prima di scegliere.

Conclusioni

Concludendo questa guida possiamo assoldare il fatto che la Consob è l’autorità italiana che vigila sulle attività e i comportamenti delle società registrate che operano sul territorio italiano.
L’obiettivo della Consob è quindi quello di tutelare gli investitore italiani dalle frodi e da attività illecite nell’utilizzo di questi strumenti finanziari.

In questa guida abbiamo anche visto come conoscere e saper riconoscere un broker sicuro e regolamentato da uno che non è, quali sono le armi a disposizione per difendersi da eventuali illeciti e abbiamo fatto alcuni esempi di broker regolamentati al 100%.

Ci teniamo ad aggiungere che fare trading comporta molti rischi e che utilizzare questi strumenti finanziari complessi comportano un alto livello di conoscenza ed esperienza nella loro applicazione. Se siete alle prime armi non abbiate fretta e fate esperienza con i conti demo messi a disposizioni da tutte le principali piattaforme e non fatevi trarre in inganno da promesse ammiccanti di guadagni facili e veloci.